Il consigliere regionale del Pd Enrico Campedelli risponde alla capogruppo della Lega di Carpi, Federica Boccaletti, che lo ha citato oggi sulla stampa locale in merito al dibattito sull’ospedale Ramazzini.

 Boccaletti mi chiama in causa dicendo che ho proposto il tema dell’ospedale nuovo nel 2009 e di aver concretizzato i fondi per costruirlo solo in questa legislatura regionale.

La informo che tra il 2009 e oggi c’è stato il terremoto e che la comunità carpigiana, come il resto del cratere sismico è stata impegnata “pancia a terra” per la ricostruzione, non solo delle strutture ospedaliere esistenti ma di abitazioni, scuole e aziende. A proposito, dove era la Lega durante la ricostruzione? Non si è proprio vista, forse perché non c’erano elezioni in corso.

I fatti sono questi. Ho proposto nel 2009 da sindaco di Carpi un nuovo ospedale e in questi 4 anni da consigliere regionale, di concerto con l’attuale amministrazione carpigiana e il sindaco Bellelli, mi sono adoperato perché si realizzasse questo investimento. Il percorso per un nuovo ospedale è partito da un ordine del giorno del consiglio comunale di Carpi, recepito nella Conferenza territoriale socio-sanitaria e annunciato dal presidente Bonaccini in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Croce Blu di Carpi.

La Regione Emilia-Romagna in questo mandato ha messo a bilancio la costruzione di tre nuovi ospedali sul territorio regionale, tra cui quello di Carpi che, come è noto a tutti tranne alla Lega carpigiana, ha bisogno di una struttura completamente nuova perché la parte centrale che lo ospita è del 1929 ed è ormai obsoleta.

Invito tutte le forze politiche, per il bene dei carpigiani, a non mettere discussione le cose già certe.