Un anno, intenso, di attività in Regione Emilia-Romagna

Con la conclusione del 2017 ci lasciamo alle spalle un anno intenso per Regione e Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, per il gruppo PD e, mi sia consentito, anche per il sottoscritto. Sono stati numerosi infatti i provvedimenti e gli atti approvati in Regione nel corso del 2017. Un’attività che è culminata con l’ultima lunga seduta di bilancio di previsione 2018-2020 dello scorso 21 dicembre. Un bilancio che punta su crescita e sviluppo di qualità per una Regione che è sempre più la locomotiva del Paese, come indicano gli ultimi dati economici. Abbiamo messo ancora al primo posto in questo bilancio sanità e sociale (con risorse per 228,3 mln) e sostegno all’economia e al lavoro (tra attività produttive, turismo e agricoltura arriviamo ad una cifra analoga: 226,5 milioni nel triennio) e abbiamo programmato un investimento imponente sul trasporto pubblico (425 mln) e risorse significative per ambiente e sicurezza del territorio (implementando di 9,5 milioni di euro l’investimento che sale così a 62 mln).

Ma, al di là dei numeri, che potete trovare nel dettaglio qui, vorrei concentrarmi in questa newsletter che apre il nuovo anno su alcuni provvedimenti che io ritengo particolarmente rilevanti del 2017: in primo luogo voglio ricordare il Piano dell’Aria di cui sono stato relatore di maggioranza. Il Piano, che ha come orizzonte temporale strategico di riferimento il 2020, prevede una novantina di misure per il risanamento della qualità dell’aria al fine di ridurre i livelli degli inquinanti sul territorio regionale e ha messo in campo investimenti pari a 300 milioni di euro. C’è ancora tanto da fare (e lo stiamo facendo con l’impegno sulla mobilità dolce e piste ciclabili, il trasporto pubblico locale e l’investimento colossale del bilancio citato sopra, le energie rinnovabili), ma è fondamentale aver approvato un piano importante per i nostri cittadini e per la qualità della vita in Emilia-Romagna con l’obiettivo di far rientrare il livello delle sostanze inquinanti nell’atmosfera all’interno dei limiti di sicurezza fissati dalla normativa europea. Prima di tutto viene infatti la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente, per il presente e per il futuro. Da questa idea nasce anche la nuova legge urbanistica approvata pochi giorni fa che ha come obiettivo il consumo di suolo a saldo zero in Emilia-Romagna, mettendo limiti all’espansione urbanistica in nome della rigenerazione urbana e della riqualificazione degli edifici, e promuovendo azioni di adeguamento sismico degli immobili, sostegno alle imprese se funzionale a sviluppo e occupazione e tutela del territorio agricolo. Vorrei poi ricordare gli atti approvati nel corso dell’anno per sostanziare la legge sul Reddito di Solidarietà approvata a fine 2016 con la creazione di una misura che prevede un contributo fino a un massimo di 400 euro, con ISEE pari o inferiore a 3.000 euro, purché si accetti di partecipare a progetti di impegno sociale o di inserimento lavorativo.

E non si può dimenticare il nuovo Piano Sociale e Sanitario (Pssr) della Regione Emilia – Romagna per il triennio 2017/19

Sanità e lavoro, sociale ed impresa, insomma welfare ed economia: sono queste le due gambe su cui si regge il primato emiliano-romagnolo e che ha caratterizzato il nostro impegno di consiglieri di maggioranza in Regione e quello personale del sottoscritto. Da un lato il lavoro, dall’altro la salute e la qualità della vita. Ed anche io ho cercato sempre di muovermi all’interno di questo binario parallelo. Ricordo a titolo di esempio le due risoluzioni che ho proposto in commissione sul welfare e il caregiver familiare e sul settore moda, tessile e calzaturiero

Per quanto riguarda il resto della mia attività potete trovare interrogazioni, ordini del giorno, interpellanze, risoluzioni, leggi e delibere a questo link

Si tratta per il 2017 di oltre 50 provvedimenti e atti discussi nel corso delle 52 sedute di Assemblea legislativa o nelle oltre 120 sedute di commissione consigliari alle quali ho partecipato. Scusate la pedanteria, ma mi pare giusto rendicontare il lavoro svolto ogni anno ai cittadini.

Ci sarebbero molti altri provvedimenti da ricordare, ma nell’economia di queste righe mi limito a citare la nuova legge sullo sport e le azioni avviate dal Presidente Stefano Bonaccini per ottenere maggiore autonomia: un percorso che delinea una via costituzionale e praticabile per dare alla nostra Regione maggiore autonomia, senza mettere in discussione l’intoccabile, per noi, unità nazionale.

Ho voluto sintetizzare qui alcuni punti che riguardano l’attività del 2017, ma il 2018 sarà un anno altrettanto intenso nel solco del bilancio di previsione che abbiamo approvato. C’è però un’attività che non viene documentata in atti formali, ma che per me riveste la medesima importanza, ovvero quella svolta direttamente a servizio dei cittadini. Chi mi conosce sa che la mia disponibilità è sempre totale nei confronti di chiunque mi contatti: cittadini, imprese, associazioni, istituzioni e comuni del territorio.

Per me la politica si fa affrontando i problemi concreti, insieme. In calce trovate i miei recapiti. Per ogni necessità e richiesta di chiarimenti non esitate a contattarmi.

Per il resto non mi rimane che augurare a voi ed ai vostri cari un sereno anno nuovo.

Enrico

Sul Dopo di noi

 

La soddisfazione del consigliere regionale del Pd Enrico Campedelli per i 3 milioni e mezzo di euro per la valorizzazione dell’ex campo Fossoli

“È una gran bella notizia”. Con queste parole il consigliere regionale del Pd Enrico Campedelli esprime tutta la sua soddisfazione alla notizia che la Conferenza Unificata ha approvato all’unanimità il finanziamento di due progetti per l’Emilia-Romagna, di cui uno per la valorizzazione del Campo Fossoli di Carpi per complessivi 3.5 milioni di euro (240mila per la progettazione e 3.260.000 per le opere). Si tratta di un accordo per finanziamenti dal Ministero a Comuni e Regioni per Piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”. L’altro progetto va a al recupero della Rocca Brancaleone di Ravenna.

7 treni soppressi nella tratta Carpi-Modena. Campedelli, in accordo col sindaco di Carpi Bellelli, interroga la Giunta regionale perché si evitino ulteriori disagi attraverso l’istituzione di un treno di scorta

Nella mattina di martedì 27 giugno sulla tratta Carpi-Modena, nell’arco di poco più di tre ore, coincidenti con la fascia più frequentata dai pendolari, si sono contate le soppressioni di sette treni: 20501, 20512, 20513, 20518, 20519, 20525 e 20526.

Fermata alta velocità Carpi. Campedelli “Da ieri è realtà, grazie ad un lavoro di squadra”

Il consigliere regionale del Pd, Enrico Campedelli, festeggia l’arrivo a Carpi del treno dell’alta velocità in arrivo da Mantova.

Legge sulla ciclabilità. Campedelli: “Creiamo sinergie tra il mondo del commercio, dell’economia, della cultura e del turismo”

Il consigliere regionale del Pd, Enrico Campedelli, commenta la legge approvata oggi in Assemblea legislativa, dove trova realizzazione anche la ciclovia sulla linea ferroviaria dismessa Bologna/Verona che attraversa i comuni modenesi di Mirandola, San Felice sul Panaro, Camposanto.

Enrico Campedelli - CONSIGLIERE REGIONALE
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