In merito ai gravissimi fatti di ieri relativi all’accoltellamento dell’adolescente a Carpi, pare nel corso di una rissa scaturita fra bande rivali, auspico che le forze dell’ordine, intervenute prontamente, trovino i responsabili e facciano piena chiarezza su quanto accaduto, e soprattutto che il giovane si rimetta al più presto. Ho letto commenti e post che speculano sul fatto per fare appelli al voto. Credo che questi temi non debbano essere strumentalizzati, perché la richiesta di sicurezza e legalità non ha colore politico ed è un diritto di tutti. Sulla sicurezza la Regione Emilia-Romagna insieme agli Enti Locali (di qualsiasi colore politico, sia chiaro) è intervenuta sulla prevenzione integrata e di seguito rendo conto del lavoro fatto in questa legislatura con fatti concreti e risorse importanti. Istituzioni ed enti locali fanno la loro parte, ma la sicurezza è un tema che non riguarda solo Regione e comuni. Per quanto riguarda Carpi in particolare sono da sempre d’accordo, come ha chiesto il Sindaco Bellelli, che occorra al più presto un commissariato di secondo livello e più agenti di polizia sul territorio. Proviamo tutti insieme, faccio un appello anche agli altri candidati, a ragionare e sostenere uniti queste battaglie, invece di speculare su questi gravissimi episodi.

La prevenzione integrata della Regione Emilia-Romagna. Gli interventi in provincia di Modena
La Regione Emilia-Romagna insieme agli Enti è intervenuta sulla prevenzione integrata, agendo sui fattori criminogeni ancora prima che ci siano segnali di pericolo, oppure intervenendo su situazioni già a rischio attraverso la riqualificazione urbana di aree ad alto rischio di criminalità e di degrado, la diffusione dei sistemi di videosorveglianza, l’innovazione tecnologica delle dotazioni della polizia locale e del controllo di comunità, l’animazione sociale e comunitaria delle città finalizzata al contenimento dei fattori criminogeni. Nell’attuale legislatura sono stati sottoscritti 95 Accordi di programma o protocolli di intesa orientati alla prevenzione integrata, con un impegno finanziario della Regione di oltre 5,6 milioni di euro. Da inizio legislatura la Regione ha investito 1.381.468,76€. per la qualificazione del proprio sistema di polizie locali e delle relative dotazioni. È stato appena bandito inoltre il concorso unico regionale per 138 agenti da assumere in Comuni, Unioni e Province che consentirà formazione di alto livello e costi abbattuti, con un risparmio di oltre un milione di euro. Tra 2017 e 2019 sono stati finanziati 68 progetti in attuazione della legge regionale in materia con 52 amministrazioni comunali e 15 Unioni, con un finanziamento regionale complessivo di oltre 4,2 milioni di euro. Per il 2019, la Giunta regionale ha raddoppiato gli stanziamenti dell’anno precedente, mettendo a bilancio oltre 2 milioni di euro per la sicurezza nelle città. Le risorse, previste dalla legge regionale 24/2003, consentono di sostenere i nuovi progetti per la sicurezza urbana e la prevenzione della criminalità. Risorse che saranno destinate, soprattutto, alle periferie. La Provincia di Modena per gli anni 2015-2019 conta il maggior numero di accordi di sicurezza integrata a livello regionale (19) e il maggiore stanziamento con oltre 1 milione e duecentomila mila euro. Sono 71 i progetti finanziati dalla Regione dal 2014 ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi che prevedono la creazione o il potenziamento di impianti di videosorveglianza, spesso accanto ad altre misure di prevenzione, in 30 Comuni e 8 Unioni; 14 i progetti di videosorveglianza in provincia di Modena che hanno interessato le amministrazioni di Modena, Maranello, Formigine, Nonantola, Frassinoro, Palagano, Prignano sul Secchia, Montefiorino e Unione Terre di Castelli. Sono 82 i progetti di controllo di vicinato che sono stati sostenuti con risorse finanziarie o supporto tecnico da parte della Regione in 16 Comuni e 12 Unioni dell’Emilia-Romagna, 24 in provincia di Modena che hanno interessato le amministrazioni di Modena, Sassuolo, Carpi, Pavullo, Maranello, Castelfranco Emilia, e le Unioni Terre d’Argine, Terre di Castelli e dei Comuni Modenesi Areanord.