Chi sono

Sono nato a Carpi (MO) il 2 settembre 1965 e mi sono diplomato come geometra presso l’Istituto Tecnico “G. Guarini” di Modena.

Conclusi gli studi ho affiancato alle prime esperienze professionali, come geometra, l’impegno nel volontariato (in particolare nel movimento pacifista, promuovendo l’Associazione per la Pace) e dal 1987 al 1989 ho svolto il servizio civile presso la Croce Rossa Italiana. Nello stesso periodo ho seguito l’ufficio informazioni per l’obiezione di coscienza del Kalinka, circolo culturale ARCI del quale sono stato responsabile. Ho aderito e mi sono impegnato in diverse associazioni di volontariato civile, sociale e politico. Tra le tante il mio cuore (anche letteralmente!!) è legato ancora oggi all’AVIS, della quale ho fatto parte da giovanissimo del consiglio direttivo, e per la quale prosegue ancora oggi il mio impegno come donatore attivo.

A fianco di questo percorso è iniziato anche il mio lungo impegno politico in Consiglio comunale a Carpi. Dopo la militanza giovanile nella allora FGCI, il mio percorso politico e amministrativo è iniziato infatti nel 1990, quando venni eletto in Consiglio comunale a Carpi, risultando il consigliere più votato ad appena 25 anni. Sono diventato responsabile organizzativo del PDS di Carpi nel 1991. Alle amministrative del 1995 venni rieletto consigliere comunale e nominato capogruppo. Nel 1997 diventai segretario comunale del PDS, carica mantenuta l’anno seguente, quando il Partito si trasformò in Democratici di Sinistra. Nel 1999, nuovamente eletto consigliere comunale, divenni Capogruppo dei DS. Il Congresso locale del marzo 2002 mi riconfermò, con ampia maggioranza, alla guida dei DS e qualche mese dopo sono stato nominato responsabile organizzativo provinciale del partito. Nel giugno del 2004, dopo aver partecipato alle primarie di coalizione, venni eletto Sindaco di Carpi per la coalizione dell’Ulivo con il 65% dei voti. Le elezioni del giugno 2009 mi confermarono con il 56% Sindaco di Carpi con una coalizione guidata dal Partito Democratico. Dal 2009 al 2015 sono stato Presidente della Lega della Autonomie Emilia-Romagna, sino alla sua fusione con l’ANCI regionale. A dicembre 2013 sono stato nominato organizzatore provinciale del Partito Democratico.

Sono stati anni intensi e di formazione, di confronto e di passione civile, nel corso dei quali ho acquisito un patrimonio di esperienza amministrativa e politica indispensabile e per me indimenticabile, ma soprattutto che mi hanno dato l’opportunità di conoscere tanti cittadini, associazioni, imprese e realtà: prima come consigliere comunale, poi come dirigente di partito, poi come Sindaco e infine ora, come Consigliere regionale.

In tempi nei quali l’esperienza politica spesso viene sottovalutata, io continuo a credere che la conoscenza del territorio, delle sue risorse e delle sue potenzialità, sia il miglior modo per fare della politica un impegno concretamente al servizio delle comunità. Dal 18 novembre 2015 sono Consigliere regionale del Partito Democratico in Regione Emilia-Romagna, e faccio parte della Commissione Territorio Ambiente Mobilità, della Commissione Politiche per la Salute e Politiche Sociali e della Commissione Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport e Legalità.

Ho inteso il mio impegno in Regione in modo molto concreto, con l’obiettivo di rappresentare e interpretare, insieme agli altri colleghi, la voce dei territori modenesi, e farmi carico, in un’ottica di interesse generale, delle loro istanze e dei loro problemi. Così ho fatto nell’attività legislativa, così ho fatto nei lavori preparativi delle sedute di commissione o negli incontri politici. E se mi farete avere ancora il vostro contributo, e anche le vostre critiche quando necessario (scrivendomi a Enrico.Campedelli@Regione.Emilia-Romagna.it o telefonandomi in ufficio al numero 051.5275915) certamente lo farò meglio. Il sito web è uno strumento importante, ma il rapporto diretto e personale è quello che prediligo, il più genuino, il più proficuo, l’aspetto più bello in fondo di chi vuole fare politica a servizio del cittadino.